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FAMIGLIA COSTANTINI 

Le origini di questa famiglia sono rilevate da una divergenza sorta nel 1082 tra gli elettori del Rettore al Beneficio dei SS. Cosma e Damiano di Venarotta. Nella vertenza G. Battista Giosaffatti Priore espone le sue origini e le Voci delle famiglie aventi diritto di nomina rifacendosi ad una Bolla del 437 e riportata nel processo del 1578 in cui sono dichiarati compatroni le seguenti famiglie: Veramonti, Flaiano, Costantini, Michetti , Catalucci e Saladini.

Molti Costantini vivevano a Venarotta già dal 1500, infatti, nell’inventario notarile troviamo i seguenti nomi: Costantini Giulio di Venarotta; Costantini Gaspare di Venarotta; Costantini Nunzio di Venarotta; Costantini Apollonio di Venarotta; Costantini Brandimarte di Venarotta.

Nel 1578 Don Costantini era Rettore della parrocchia dei SS. Cosma e Damiano di Venarotta ed insegnante al Seminario.

Fin dal 1437 i Costantini erano compatroni della Plebania di SS. Cosma e Damiano a Venarotta, ma nel 1829 Ottavio Costantini comprò anche i diritti e le voci di Alessandro Veramonti e nel 1833 quelli dei De Angelis. Avevano il diritto di eleggere il Rettore ma, agli inizi del 1900 il patronato deve essere decaduto o andato in disuso perché gli ultimi parroci di Venarotta sono stati scelti e nominati direttamente dal Vescovo.

Nel 1776 i Costantini, imparentati con i Massini, con Breve di Papa Clemente XIII, ottennero l’altare privilegiato perpetuo per i propri defunti nella Chiesa di San Francesco al castello di Venarotta. 

Bibliografia:

  • Luciano Ciotti e Secondo Balena “Venarotta”, Ancona, Adriatica Editrice, 1990 pp. 151.