I comuni
Acquasanta Terme
Natura
Grotte di Acquasanta Terme
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GROTTE DI ACQUASANTA TERME La maggiore estensione del sistema carsico acquasantano si localizza lungo la Gola del Rio Garrafo, dove sono facilmente individuabili gli ingressi delle maggiori cavità:
Tale complesso ipogeo ha uno sviluppo di circa 20 km in un’area compresa tra i 350 m. del fondovalle del fiume Tronto ed i 1500 m. dei Monti della Laga a sud con una profondità massima di 90 m. sotto il livello del torrente Garrafo, in una zona essenzialmente peri-umido e umido con precipitazioni sostanzialmente ripartite nell’arco dell’anno. Tale caratteristica facilita il passaggio delle acque in profondità a scapito del ruscellamento superficiale. Il reticolo idrografico nell’area appare di conseguenza mediamente sviluppato; una gerarchizzazione maggiore si osserva in corrispondenza delle litologie marnose e politico – arenacee (meno permeabili), mentre uno sviluppo minore si verifica ove siano presenti i termini della successione Umbro-marchigiana (che vanno dal Cretacico al Messiniano) più francamente calcarei ed arenaci, permeabili soprattutto per l’alto grado di fatturazione. Sebbene presenti con spessori ed estensione anelale ridotti, anche i depositi superficiali facilitano l’infiltrazione limitando il ruscellamento superficiale. Nell’ area di studio affiorano termini della Successione umbro – marchigiana che vanno dal Cretacico (Cenomaniano – Formazione della Scaglia Rossa) al Messiniano medio (formazione della Laga). I terreni più antichi sono quelli prevalentemente calcarei, calcareo – marnosi e marnosi (Scaglia rossa, Scaglia Cinerea, Bisciaro, Marne con cerrogna, Marne a Pteropodi) mentre i più recenti sono costituiti dai membri arenaci, politico arenaci e gessosi della Formazione della Laga. La circolazione di fluidi in generale e delle acque sotterranee in particolare all’interno di queste formazioni, è regolata da un parametro del terreno chiamato permeabilità. I terreni affioranti nell’area sono stati raggruppati in quattro categorie secondo il grado di permeabilità:
Grotta Nuova o Grotta Sulfurea La peculiarità che distingue la Grotta Nuova è la presenza di alcuni laghetti di acqua sulfurea ed il cimitero dei pipistrelli più grande d’Europa. La Grotta si trova apochi metri da una galleria denominata sala parto dove i ch’itteri vengono alla luce illuminati dall’acetilene. Grotta Lunga Grotta dei Pipistrelli Grotta Fredda La Grotta Fredda è suddivisa in diversi rami:
All’interno di questa grotta vi è un imponente fascio di radici tentacolari che assorbono l’acqua di un laghetto sotterraneo. Labirinto Rosso Scoperto dall’Associazione Speleologica di Acquasanta Terme il 21/08/1988. Ritrovamento di serpenti fossilizzati, morti per esalazioni arsenicati avvenute più di mille anni fa, inoltre verso il fondo della cavità si possono ammirare i resti di una quercia fossile. Grotta del Fiume Pozzo Pichini Grotta dei Saraceni Grotta Azzurra Scoperta dall’Associazione Speleologica d’Acquasanta Terme nel 1988. Battezzata in tal modo per via dei riflessi blu – viola delle rocce; interessante la presenza di antiche torce e il ritrovamento di resti umani; Bibliografia:
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