I comuni
Acquasanta Terme
Storia
Preistoria | Preistoria |
|
|
|
|
PREISTORIA La preistoria ad Acquasanta è testimoniata da due ritrovamenti: il primo fu per merito di Guglielmo Allevi d’Offida, vissuto alla fine del 1800 il quale rinvenne numerosi reperti a ridosso del torrente Rio Secco affluente del Garrafo. Dei reperti, accuratamente descritti nell’opera dello studioso affidano, purtroppo nessuna traccia. Si fa l’ipotesi che l’Allevi stesso li abbia prelevati e portati nella sua cittadina, nel museo della preistoria d’Offida, dove si conservano reperti simili. Lo scienziato assicura di essersi recato ad Umito, nella zona di Rio Secco ricca di caverne, su segnalazione di Agostino De Micheli da Pozza e di aver trovato, armi di pietra e oggetti di terracotta risalenti al periodo paleolitico. Il secondo ritrovamento fu fatto nel marzo 1877, sul terreno di Angelo Panichi in località Carpineto. Furono ritrovati i resti di tre scheletri umani, due adulti e un bambino in tombe scavate nella roccia in più oggetti di diverso materiale. In terracotta: resti di vasellame minuto di uso funerario con graffiti, riempiti di terra rossa. In ferro: le armi, un’accetta, una mazza, frammenti di lance, coltelli e spade. In bronzo: due crateri ansati del diametro di venti centimetri, fibule, un’armilla, un fermaglio da cintura, alcuni pendagli, un dente di cinghiale fasciato di filo di rame. Anche di questo ritrovamento non sono stati conservati i reperti. Bibliografia:
|