I comuni
Castignano
Storia
Presidiato Sistino
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PRESIDIATO SISTINO Felice Peretti eletto Papa con il nome di Sisto V eresse Montalto Marche a Diocesi, le affidò il Presidiato e sottopose alla sua giurisdizione alcune comunità dividendole in 3 zone: la zona montana (Force, Montelparo, S. Vittoria, Montefortino, Montemonaco, Montegallo) la zona di mezzo (Montalto, Porchia, Patrignone, Rotella, Montedinove) e la zona marina (Ripatransone, Offida, Castignano, Montefiore, Monterubbiano, Cossignano). Ognuna di queste zone eleggeva 3 rappresentati al Governo del Presidiato che duravano in carica 2 anni e risiedevano in Montalto. Era un’giurisdizione piena che fu istituita con Bolla Papale il 13 dicembre 1586 con poteri dispositivi, propositivi e di controllo che la esercitò a pieno diritto. Il Governatore si occupava di tutto; pretendeva il rispetto degli ordini dati e delle disposizioni impartite e controllava direttamente l’opera delle Comunità. A Montalto sede del Presidiato risiedeva il Preside e Governatore, oltre ad un collegio di notai. Gli abitanti furono esentati dal pagare le tasse e fu loro concesso il libero commercio per un raggio di quaranta miglia da Montalto senza i soliti aggravi di dazi e gabelle con il confinante Regno di Napoli. La Comunità aveva indubbiamente la sua libertà decisionale e operativa, tutto partiva in sostanza dal suo Consiglio; ma l’intervento del Presidiato era costante e rapidissimo: spesso le rispose del governatore, arrivavano da Montalto due giorni dopo la decisione del Consiglio. Il presidiato non si limitava a mandare lettere ma anche visite, in altre parole, visitatori con intenti prettamente ispettivi. Le visite erano preannunciate con una lettera che il Governatore inviava al Magistrato e dopo la visita, il visitatore stendeva una regolare Relazione contenente suggerimenti, critiche e proposte. Il tutto doveva essere letto nell’aula del Consiglio; e poi la Relazione doveva essere messa agli atti e trascritta integralmente nell’apposito registro. Il presidiato fu soppresso dal governo napoleonico. Bibliografia:
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